Ristrutturare


Cosa puoi fare

Ristrutturazione edilizia e bonus mobili
La Legge di Bilancio 2017 ha prorogato fino al 31 dicembre 2017 la detrazione del 50% delle spese sostenute per interventi di ristrutturazione edilizia e delle spese per acquistare mobili e grandi elettrodomestici.

Riqualificazione energetica degli edifici
E’ stata prorogata fino al 31 dicembre 2017 la detrazione fiscale del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica sulle singole unità immobiliari.
Per gli interventi alle parti comuni degli edifici condominiali e per quelli che riguardano tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio, sono state ampliate le agevolazioni, secondo il tipo di intervento, fino al 31 dicembre 2021.

Adeguamento antisismico (Sisma bonus)
Il Sisma bonus è un’agevolazione fiscale che consente di detrarre dall’Irpef e dall’Ires una parte degli oneri sostenuti per l’adozione delle misure antisismiche per la messa in sicurezza di tutti gli immobili abitativi e utilizzati per attività produttive situati nel territorio dello Stato.
I contribuenti che adottano misure antisismiche su edifici ubicati nelle zone sismiche 1, 2 e 3, possono usufruire, dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, di diverse detrazioni Irpef e Ires secondo il tipo di intervento.

Cosa puoi detrarre

Ristrutturazione edilizia e bonus mobili
I contribuenti possono usufruire delle seguenti detrazioni:

  • 50% delle spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2017, con un limite massimo di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare. La detrazione deve essere ripartita in 10 quote annuali;
  • 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, finalizzati all’arredo di immobili oggetto di interventi di ristrutturazione iniziati dal 1° gennaio 2016. La detrazione, da ripartire in 10 quote annuali, è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro, considerato per gli interventi effettuati nell’anno 2016 ovvero per quelli iniziati nel medesimo anno e proseguiti nel 2017, al netto delle spese sostenute nell’anno 2016 per le quali si è fruito della detrazione.

Riqualificazione energetica degli edifici
I contribuenti possono usufruire delle seguenti detrazioni:

  • Singole unità immobiliari
    • Detrazione del 65% delle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2017 per interventi sulle singole unità immobiliari, fino ai limiti massimi di spesa diversi per tipologia di intervento.
  • Condomini
    • Detrazione del 65%, per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2021, per interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali o su tutte le unità immobiliari di cui si compone il condominio.
    • Detrazione del 70% per interventi sull’involucro dell’edificio e del 75% per interventi che migliorano la prestazione energetica invernale ed estiva. Le spese, in questo caso, devono essere sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, fino a 40.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari dell’edificio.

I soggetti che dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 hanno sostenuto spese per tali interventi possono:

  • se si collocano nella no tax area - > cedere il credito relativo alla detrazione (del 65%, del 70% o del 75%) ai fornitori dei beni e servizi e ad altri soggetti privati (inclusi istituti di credito e intermediari finanziari)
  • se non si collocano nella no tax area - > cedere il credito ai fornitori e ad altri soggetti privati solo per interventi sull’involucro dell’edificio e per migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva.

Adeguamento antisismico (Sisma bonus)
I contribuenti che adottano misure antisismiche su edifici ubicati nelle zone sismiche 1, 2 e 3 possono usufruire, dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, delle seguenti detrazioni Irpef e Ires ripartite in 5 quote annuali:

  • 50% delle spese sostenute per le costruzioni adibite ad abitazione (anche non principale) e ad attività produttive, fino ad un ammontare complessivo non superiore annualmente a 96.000 euro per unità immobiliare;
  • 70% o 80% per le singole unità immobiliari, se le misure adottate riducono il rischio sismico rispettivamente di una o due classi. Dal 1° gennaio 2017 la detrazione può essere ceduta alle imprese costruttrici o ad altri soggetti privati;
  • 75% o 85% per le parti comuni degli edifici condominiali, se gli interventi adottati comportano una riduzione del rischio sismico rispettivamente di una o due classi. Le detrazioni si applicano su un ammontare delle spese non superiore a 96.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari di ciascun edificio. Dal 1° gennaio 2017, i condòmini possono cedere la propria quota di credito ai fornitori che hanno effettuato gli interventi o ad altri soggetti privati.

Come si ottiene

Ristrutturazione edilizia e bonus mobili
Bisogna indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile e, se i lavori sono effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione dell’atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti per il controllo della detrazione. Per fruire delle detrazioni è necessario che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale soggetto a ritenuta.
Per avere la detrazione sugli acquisti di mobili e di grandi elettrodomestici occorre effettuare i pagamenti con bonifico o carta di debito o credito. Non è consentito, invece, effettuare il pagamento mediante assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.

Riqualificazione energetica degli edifici
Per beneficiare dell’agevolazione fiscale occorre acquisire l’asseverazione, l’attestato di certificazione/qualificazione energetica e la scheda informativa rilasciati da tecnici abilitati. E’ necessario poi trasmettere all’Enea copia dell’attestato di certificazione o di qualificazione energetica e la scheda informativa. Per fruire delle detrazioni è necessario che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale soggetto a ritenuta.

Adeguamento antisismico (Sisma bonus)
Bisogna indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile e, se i lavori sono effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione dell’atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti per il controllo della detrazione.

Per fruire delle detrazioni è necessario che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale soggetto a ritenuta.

Per saperne di più

Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2017

Risorse

Scarica la guida
Leggi le domande frequenti
Leggi le domande frequenti
le campagne di comunicazione

Note

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Governo.it | Credits | Note legali